«Adotta un angelo», è questo il titolo dell′iniziativa presentata nella sala conferenze della Prefettura di Frosinone. Gli «angeli» da adottare sono i ragazzi diversamente abili, che necessitano di assistenza domiciliare.
A promuovere il progetto è l′associazione di volontariato CeRS un’ associazione non lucrativa di attività sociale che da anni opera nel nostro territorio grazie anche al sostegno della Asl di Frosinone. L’iniziativa di raccolta fondi, presentata con la collaborazione di Ail (associazione italiana leucemie) di Frosinone, si prefigge di offrire, nello spirito di puro volontariato, un servizio di assistenza domiciliare qualificata completamente gratuita al bambino diversamente abile. Nello specifico, il progetto «Adotta un Angelo» svolge ospedalizzazione domiciliare gratuita e continuativa. In più aiuta moralmente sia il bambino che la rete familiare del paziente. Scopo dell’associazione è, oltre a quello di raccogliere fondi, anche quello di «risvegliare le coscienze», cioè sviluppare tra gli operatori sanitari, l’opinione pubblica e le istituzioni una crescente e concreta attenzione a tale problematica. A tal fine si è ricorso anche all′aiuto dei media, infatti il progetto «Adotta un angelo» sarà abbinato alla lotteria di Sanremo 2009; l’acquisto di un tagliando permetterà di devolvere parte del ricavato alla Onlus CeRS.
consorzioparsifal.it/notizie








se feb 20th, 2009 a 23:56
vorrei sapere se questa associazione esiste anche a foggia dove abito e dove potrei rendermi utile. grazie. sandra panunzio
se feb 21st, 2009 a 00:16
ho saputo della vostra associazione mentre questa sera mi trovavo a guardare sanremo a casa di mia madre. sono molto felice che facciate qualcosa per i bambini cronici. Sono stata la mamma di un bambino affetto da trisomia 18 che lo ha portato dopo un intervento al cuore ad essere tracheostomizzato. Lui oltre ad aver bisogno del respiratore doveva essere alimentato non per via enterale ma per via parenterale, per cui gli era stato impiantato un catetere venoso centrale tramite il quale gli venivano iniettati i vari farmaci. Andrea Filippo questo è il suo nome è vissuto per tredici mesi e mezzo undici dei quali li ha passati in vari ospedali. Dopo un breve periodo di stabilità ci hanno permesso di portarlo a casa. Per lui abbiamo dovuto fare delle modifiche alla nostra abitazione oltre che di muratura anche elettriche. Dopo aver trovato qualche difficoltà con la nostra ASUR che è la n° 9 della provincia di Macerata devo dire che siamo stati assistiti nel migliore dei modi grazie anche al pediatra di base che si è fatto in quattro per permettere questo. Avevamo l’assistenza infermieristica per 6 ore al giorno più 3 ore alla settimana di fisioterapista. Ci sarebbero molte cose da raccontare su Andrea Filippo, anche lui era ed è un angelo come tutti i bambini, ha avuto la fortuna di vivere per due mesi e mezzo con i suoi genitori ed i suoi fratellini che lo hanno coccolato e sicuramente ha lasciato un segno nella vita di tutti noi e di tutti quelli che lo hanno conosciuto. Purtoppo però non tutti sono fortunati come noi io vi ringrazio quindi per tutto quello che fate per rendere serena e felice la vita di queste famiglie che lo meritano sicuramente. grazie emilia e famiglia
se feb 21st, 2009 a 00:16
sono solo la classica italiana che dopo il lavoro è a casa a svolgere le classiche mansioni noiose necessarie per la coordinazione della famiglia….lavoro moltissimo ma sono fortunata…ho un bimbo di sei anni ed è grazie a lui che ho capito cosa ci faccio su questa terra!!Per caso sono capitata davanti al televisore quando Paolo parlava…bhe ,…voglio testimoniare le sensazioni che quel messaggio raccontato con l’amore mi hanno coinvolto….Cacchio!!! farò quel bonifico…certo, per quel che posso!!! Sappiate che sono una mamma che adora fare la mamma, ma che si priva di un secondo figlio perchè mi rendo conto di non poter affrontare la situazione che mi si presenterebbe….purtroppo questa è l’ITALIA DI OGGI …..ma sono pronta a dare quel minimo del quale dispongo che unito al minimo di gran parte degli italiani potrà aiutare chi sta peggio di me…Carop Paolo, mi auguiro però che il tuo bonifico sia molto pesante visti i compensi che hai preso a Sanremo…non bastano le parole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!NON DELUDERMI!!!!!!!!!!!!!!!!11
se feb 21st, 2009 a 00:41
Grazie a te per questa testimonianza.
se feb 21st, 2009 a 00:56
Complimenti per quello che fate, continuate a dare speranza e aiuto a famiglie e soprattutto ai bambini il bene più grande che tutti possano ammirare.
Vorrei sapere dove sono vostre sedi in emilia romagna, umbria piemonte.
Grazie.
se feb 21st, 2009 a 09:25
Sono il padre di un ragazzo sfortunato, come quelli mostrati dal video mandato in onda da Paolo Bonolis e dal dott. Berardinelli durante la puntata del Festival di ieri sera per parlare della iniziativa “Adotta un angelo”. Nel video ho potuto individuare
anche bambini malati che conosco e infermieri che se ne occupano. Uno diquesti bambini somigliava molto a mio figlio Emanuele, gravemente malato da 15anni e che da due anni ormai vive attaccato al respiratore e viene nutrto
artificialmente con la PEG. Volevo ringraziare il Sig. Bonolis e il dott.Berardinelli per aver fatto conoscere le problematiche di questi malati…Vorrei però anche dare testimonianza che in Italia qualcosa funziona: a mio figlio Emanuele, dopo qualche comprensibile esitazione iniziale, la Asl di Anagni -Alatri (Frosinone) ha concesso l’assistenza domiciliare 24 ore su 24 e,
grazie alla collaborazione di ben 8 infermieri che si alternano attorno a luigiorno e notte, mio figlio può essere assistito a casa, coccolato da fratelli,mamma e papà nel suo lettino di dolore… in attesa che gli crescano le ali per spiccare il volo!
Grazie.
se feb 21st, 2009 a 09:48
Ciao, la vostra iniziativa mi ha colpito,sono un’infermiera professionale e mi piacerebbe dare il mio contributo, posso sapere se questa associazione è presente a Siena o in basilicata e se è si dove? Grazie.
se feb 21st, 2009 a 14:16
Per favore guardate il mio sito, se per Voi è possibile, organizzare una mostra o altro, vorrei contribuire con la mia pittura devolvendo al “CeRS” i proventi delle opere. L’associazione è presente nel Cuneese ? Grazie
se feb 24th, 2009 a 18:29
Vorrei farre una donazione” Adotta un Angelo” mi trovo in Umbria
vicino Perugia. Vorrei essere messa in contatto con il Dott. Belardinelli. Grazie
Giusy B.
se feb 24th, 2009 a 18:34
Sono rimasta colpita e commossa come queste famiglie impossibilitate di aiuti vengano totalmente ignorate.
Anche nella mia famiglia ho una cuginetta adulta, andicappata dalla nascita, ma è bene accudita in famiglia da cugini medici.
So cosa vuol dire la disperazione di non avere mezzi per curarfe questi angeli.
Scrivetemi dove e come posso mandare un aiuto e vorrei essere sicura di poter avere la conferma dal Dott. Belardinelli.
Grazie a presto. Giusy.
se feb 24th, 2009 a 19:25
Sono la mamma di una ragazza 17enne,kolpita dal video mandato in onda da Paolo Bonolis e dal Dr.Berardinelli,nel corso del fesival di Sanremo,per parlare dell’iniziativa “Adotta un Angelo”,nel quale sono stati mostrai bambini affetti da gravi patologie che nn consentono loro una vita “dignitosa”,nonostante quest’ultma sia un diritto di tutti….e un dovere degli organi preposti affinchè questa condizione si verifichi. In una Italia che destina milioni di euro nel calcio mercato,com’è possibile che si chiudano gli occhi davanti alle sofferenze di questi piccoli Angeli che dovrebbero vivere spensieratemente,crescere,giocare,studiare,SORRIDERE alla vita?Sono profondamente delusa dal mio Paese e,nel mio piccolo,vorrei contribuire a questo progetto che ritengo IMPORTANTISSIMO!Vivo in Basilicata,a Matera,e vorrei sapere kome effettuare il bonifico. Certi di una vs risposta immediata,ringrazio anticipatamente…Antonella.