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Adotta un Angelo

Finalità del progetto:

Tenuto conto delle innumerevoli difficoltà a cui le famiglie dei portatori di diversa abilità devono far fronte ogni giorno, vogliamo dare un segno di concretezza proponendo soluzioni assistenziali e di supporto da realizzarsi nel breve e medio termine.

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Con questo progetto intendiamo fornire assistenza socio-sanitaria a tutti i soggetti che in età evolutiva presentino una diversa abilità che li porta inevitabilmente ad aver bisogno di attenzioni che il sistema assistenziale istituzionale, di frequente, non è in grado di soddisfare appieno.Il Bambino con diversa abilità – espressione delle più svariate patologie (dalla sofferenza pre-peri e post natale, alla sindrome genetica, al traumatismo, alla patologia neuromuscolare, all’incidente vascolare e/o infettivo etc.) - è un’entità complessa che richiede particolari attenzioni e necessità.

La nostra ambizione, supportata da esperienze professionali ormai decennali, è quella di proporsi come un punto di riferimento costante per tutte quelle persone che versano in stato di necessità attuando progetti finalizzati alla risoluzione di specifici problemi. La esperienze maturate, certamente valide, ci portano a proporre un progetto-programma di assistenza al bambino con patologia cronica.

Importante tener presente sempre che il bambino diversamente abile, porta con se anche l’insieme dei problemi complessi e compositi che lo caratterizzano in termini clinici e socio familiari; richiedendo quindi, anche quando si tratta di curare patologie relativamente semplici come una polmonite, competenze assistenziali di alta specificità.

Un primo passo, per tutti gli operatori sanitari, deve essere quello di riconsiderare il diversamente abile come Persona e non vederlo solo come caso clinico, soggetto non autosufficiente o come consumatore di risorse.

Dobbiamo necessariamente considerare non solo l’alto valore morale ma anche l’utilità sociale di un intervento finalizzato ad evitare lo spostamento del piccolo paziente disabile dal suo domicilio anche per minimi e banali interventi assistenziali, supportando finalmente le famiglie costantemente stressate da ricorrenti peregrinazioni in ambienti sanitari.

Il bambino affetto da grave disabilità, da mesi o da anni stabilizzato ma ricoverato, il più delle volte in reparti di terapia intensiva, può e deve essere assistito al proprio domicilio. Tutte le visite specialistiche, le indagini emato-chimiche e gran parte degli esami strumentali sono praticabili al domicilio del bambino.

Fatte salve alcune eccezioni non abbiamo alibi per ritenere valida ed efficace, per il bambino diversamente abile, solo l’assistenza esercitata nelle strutture ospedaliere.

ADOTTA UN ANGELO si pone come finalità principale quella di portare interventi continuativi di assistenza sanitaria e sociale a casa del bambino diversamente abile in modo da offrire prestazioni medico specialistiche e/o strumentali, infermieristiche, riabilitative, socio-assistenziali, psicologiche a lui ed alla sua famiglia con lo scopo di gestire la sua patologia, quanto più possibile, nell’ambiente a Lui più idoneo:   CASA SUA.

Il bambino con diversa abilità ha bisogno di essere assistito a 360 gradi in quanto le necessità dipendono:

  • dalla complessità del quadro clinico di base, al quale si associano spesso patologie comuni anche agli altri bambini, (polmonite, gastroenterite ecc…). con inevitabile prolungamento dei tempi di risoluzione.
  • dalle difficoltà comunicative del bambino e dalla obbligatoria presenza del genitore lungo tutto il percorso diagnostico-terapeutico-riabilitativo; il quale va sostenuto anche psicologicamente, poichè sovente viene da incarceramenti nella struttura ospedaliera di mesi od anni.
  • dalla scarsità di operatori sanitari qualificati.

E’ quindi indispensabile formare del personale, qualificandolo al diversamente abile ed alla sua Famiglia, in quanto elemento fondamentale affinchè qualsiasi nostro intervento assistenziale, breve o lungo che sia, abbia successo.

Pertanto, per poter garantire a tutti coloro che necessitano di attenzioni assistenziali speciali, la formazione diventa uno strumento fondamentale.

Parallelamente alle attività assistenziali il nostro progetto ritiene indispensabile ed indifferibile l’istituzione di una Scuola pediatrica di formazione teorico-pratica, anche mediante Masters (per personale socio-assistenziale, infermieristico, terapista-riabilitatore, medico, psicologo), indirizzata a tutti coloro che intendano dedicarsi all’assistenza domiciliare e territoriale del bambino con patologia cronica, in modo da poter offrire a chi è in stato di necessità un servizio sicuramente utile, unitamente alla gratifica che chiunque, nell’espletamento di un lavoro o di un’attività di volontariato, ricerca.

Il coinvolgimento di tutti gli operatori del settore ospedaliero e territoriale - dall’infermiere, al medico di famiglia ed ospedaliero, all’amministrativo - è basilare per poter incentivare la cultura delle cure domiciliari in pediatria.

ADOTTA UN ANGELO