Ce.R.S. ONLUS | Centro Ricerche Studi Rotating Header Image

Articoli contenenti ‘BAT BLUES BAND’

Una serata di Classe

Per chi c’era e per chi non c’era… ecco lo splendido set fotografico di Riccardo Piva relativo all’happening natalizio “La Classe non è acqua”, una sorta di istant-musical messo in scena dal CeRS Onlus il 21 dicembre 2009 al Teatro dell’angelo di Roma.

Un click per vedere l’intero set fotografico!

LA CLASSE NON E’ ACQUA

Il Ce.R.S. ONLUS – Centro Ricerche Studi
e il Municipio XVIII del COMUNE di ROMA
PRESENTANO

“In una classe di una scuola serale, durante l’esecuzione di un compito in classe e approfittando delle varie assenze del professore, due gruppi di ragazzi si contendono a suon di note le grazie di una loro bella compagna. Ma le sorprese sono [...]

La Notte degli Angeli 22.12.2008

Ottima riuscita e splendida cornice di pubblico per lo spettacolo “ La Notte degli Angeli”, l’iniziativa di solidarietà volta a raccogliere fondi a sostegno della assistenza domiciliare gratuita a bambini con diversa abilità nell’ambito del progetto ADOTTA UN ANGELO promosso dal Ce.R.S. ONLUS, manifestazione svoltasi lunedì 22 dicembre al teatro “il Vascello” di Roma.

Presentata la Notte degli Angeli 2008

Il 22 dicembre 2008, alle ore 20,45 presso il teatro “il Vascello”, Via Giacinto Carini, 72 Roma, si terrà lo spettacolo:

“LA NOTTE DEGLI ANGELI”

Iniziativa di solidarietà volta a raccogliere fondi a sostegno della assistenza domiciliare gratuita a bambini con diversa abilità nell’ambito del progetto ADOTTA UN ANGELO promosso dal Ce.R.S. ONLUS.

La manifestazione, che possiamo definire solo per semplificare uno spettacolo musicale, in realtà nasce e si presenta come una collaborazione attiva tra diverse forme d’arte, quali: la danza, recitazione, arte visuale e musica. In un percorso appositamente creato di circa due ore, le esibizioni musicali, che abbracceranno un arco di generi che va dal jazz al pop, passando dal rhythm & blues al musical, per toccare le canzoni d’autore ed alcuni noti brani “a cappella”, saranno permeate da continue immagini in movimento, a volte introdotte da brevi passi recitati oppure sottolineati da passaggi di danza e da collaborazioni tra gli artisti stessi, volte a creare inconsuete sonorità.